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Arrivederci ...

Con immenso dolore annunciamo che è mancato all’affetto dei suoi cari il nostro amato Presidente Giacinto Damiani. Il funerale avrà luogo domani, sabato 21 maggio, alle ore 15.30 nella Chiesa di Maria Santissima dei Sette Dolori di Serra San Bruno (VV). Esempio di dedizione all’onestà, al lavoro e alla famiglia, lascia un vuoto incolmabile nel cuore di quanti in vita ne hanno apprezzato la profondità di cuore e l’impegno sociale. E’ infinitamente difficile trovare le parole giuste in questo momento per ricordare un amico, un collega, un padre; ma con la Sua lungimiranza ci ha lasciato in aiuto, tra le tante, questa poesia.     Sandro Gaetano Una lacrima per chi nasce, un sorriso per chi muore (Giacinto Damiani, 11.08.21) Se il riposo non ci fosse? Se il dolore dominasse? Se la vita fosse eterna? Tutti via con la lanterna  a cercare il Creatore, invocandone col core, Sora Morte e con fervore. Quandu muoru io? Faciti festa!  Ca io la tiegnu a parrari! A cui assumigghja sora Morte? Nu puo

Il precariato


IL PRECARIATO

LU PRECARIATU
(di Giacinto Damiani - 16.11.2017)


(clicca qui per ascoltare la poesia in vernacolo)

VERNACOLO
Avia mu partu pi milanu
Vitti luongu lu caminu
E pigghijavi l’aruplanu.
Arrivati supasupa,
annigghiai pi la paura.
Di lu vitru, vidia sulu 
cartieri pi li muschi
no ndavia una vacanti.
Risbigghiavi la vicina,
surridiu e  guardau sutta:



no! vi nganna, la distanza
ma  ccassupa e puru nterra
resta guali la sustanza,
li cartieri? Su villini
di pulitici e buiardi!
Li muschi? su precari!”
Cu l’uocchiu sgadhinatu
Guardavi natra vota
La vicina avia ragiuni.
era ..la Vaiti di ....
lu SINDACATU.








TRADUZIONE



DOVENDO RAGGIUNGRE MILANO
OPTAI PER L'AEREO,    MA RAGGIUNTA LA QUOTA MI ASSALI LO SCONCERTO
SI PRESENTARONO AI MIEI OCCHI  SOLO CARTIERE APPICCICA MOSCHE GREMITE DI TALI ANIMALI
FU TALE LO SCONCRTO CHE MI  SPINSE A SVEGLIARE LA VICINA. MI GUARDO'  E SORRIDENDO:
-CARO SIGNORE, LA INGANNA LA DISTANZA, NON DI CERTO LA  SOSTANZA
LE CARTIERE CHE LEI  VEDE SONO LE VILLE DI POLITICI O BOIARDI DI STATO, LE MOSCHE  SONO I PRECARI-  STOPICCIAI GLI OCCHI , RIGUARDAI,,,,,
NELLA  CONSEGUENTE  PRESENTAZIONE COMPRESI  LA SUA GENTILE SICUMERA. SONO   CATERINA  VAITI  - CGL-  

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